FEDERALBERGHI NAZ. RICORRE AL TAR - FEDTO APPELLO A FASSINO

FEDERALBERGHI NAZIONALE RICORRE AL TAR
CONTRO LE REGOLE CHE VIETANO DI OFFRIRE SCONTI ONLINE

FEDERALBERGHI TORINO: APPELLO AL SINDACO
METROPOLITANO PIERO FASSINO

‘DAL 1° LUGLIO I CONSUMATORI CONTATTINO DIRETTAMENTE L’HOTEL’

Federalberghi Nazionale ha presentato un ricorso al TAR del Lazio per richiedere la definitiva abolizione dei patti di parity rate, clausole contrattuali imposte dalle multinazionali dell'intermediazione, che non consentono all'albergo di pubblicare “in chiaro” sul proprio sito internet alcune soluzioni che sarebbero molto più vantaggiose per la clientela.

Non tutti lo sanno, ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito all’albergo di offrire un prezzo più conveniente sul proprio sito internet. La battaglia condotta da Federalberghi tutela tutta la collettività: i cittadini che prenotando direttamente possono usufruire di soluzioni più convenienti; le imprese che oggi pagano ai portali di prenotazione commissioni che possono arrivare anche oltre il 30%; lo Stato italiano che oggi non percepisce nemmeno un centesimo dai colossali guadagni che i portali stranieri realizzano nel nostro Paese.

‘Una battaglia giusta a tutela dei nostri clienti! – così commenta Alessandro Comoletti Presidente Federalberghi Torino – Il nuovo ricorso al Tar proposto dalla Federazione nazionale va in questo senso, ma nel frattempo chiediamo al coordinatore dei Comuni Italiani Piero Fassino di far pressione sul Governo affinchè intervenga con urgenza, vietando per legge queste clausole vessatorie, come avvenuto in Francia pochi giorni fa! Tutti da troppo tempo diciamo che il turismo, anche a livello locale, sta diventando una risorsa economica importante. Anche questa azione potrebbe essere un modo vero per dimostrarlo’.