PREVISIONALE ESTATE 2020: LA RIPRESA NON SI VEDE – NEI MESI ESTIVI I TASSI DI OCCUPAZIONE PREVISTI NON RAGGIUNGERANNO IL 15% E LA METÀ DEGLI ALBERGHI E DELLE STRUTTURE RICETTIVE NON APRIRÀ PRIMA DI SETTEMBRE

FEDERALBERGHI TORINO

PREVISIONALE ESTATE 2020: LA RIPRESA NON SI VEDE – NEI MESI ESTIVI I TASSI DI OCCUPAZIONE PREVISTI NON RAGGIUNGERANNO IL 15% E LA METÀ DEGLI ALBERGHI E DELLE STRUTTURE RICETTIVE NON APRIRÀ PRIMA DI SETTEMBRE

Federalberghi Torino: “La crisi economica per noi inizia ora, servono una visione di lungo periodo e misure specifiche per la nostra categoria, se continua così a settembre molti saranno costretti a scelte drastiche”

L’indagine condotta da Federalberghi Torino sembra confermare gli scenari ipotizzati durante il lockdown e indica come l’estate – da sempre periodo di bassa stagione per le strutture della città – non evidenzia segni di ripresa. Il tasso di occupazione previsto per il mese di giugno si ferma al 15%, scende al 10% a luglio e crolla ulteriormente nel mese di agosto.

<Gli imprenditori che hanno riaperto lo hanno fatto solo per spirito di servizio. I dati che abbiamo raccolto confermano i timori più volte manifestati negli ultimi mesi – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – archiviata la fase più critica dell’emergenza sanitaria per gli imprenditori del settore inizia ora la crisi economica vera e propria con la prospettiva di tornare ai livelli del 2019 non prima di 2 o 3 anni. Per questo, ancora una volta, chiediamo alle istituzioni, anche quelle locali, di riconoscere la specificità della nostra categoria ma soprattutto di elaborare una strategia di medio-lungo periodo per quanto riguarda, da una parte, la sospensione dei tributi nonché la concessione di aiuti concreti e, dall’altra, la definizione e l’attuazione rapida di un efficace piano di rilancio turistico del territorio. In alternativa, da settembre in poi molti di noi saranno costretti a scelte drastiche per sopravvivere.>

Comunicato stampa

Segreteria FedTo

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